Emergenza Coronavirus: come comportarsi sui social?

Emergenza Coronavirus: come comportarsi sui social?

Non è facile capire come comportarsi in una situazione come quella che stiamo vivendo, ma l’emergenza Coronavirus non deve farti perdere la rotta.

Sono ore di angoscia per tutto il mondo. L’emergenza Coronavirus (Covid-19) è trattata da ogni programma televisivo e radio. Il messaggio penso sia ormai chiaro a tutti: per sconfiggere questo virus è necessario stare a casa. Come ormai leggiamo da giorni e vediamo alla TV al termine di programmi televisivi o inizio spot pubblicitari, le regole base sono semplici:

  • Restare a casa ed evitare assembramenti;
  • Lavarsi spesso le mani;
  • Uscire solo in caso di necessità (fare la spesa, motivi di salute o urgenze comprovate).

In che modo affrontare l’emergenza Coronavirus se sei un’azienda?

Le aziende sono chiuse ma la loro comunicazione? Assolutamente no! Bisogna continuare a lanciare messaggi positivi e di speranza, ovviamente non totalmente slegati dal proprio business. Naturalmente, però, è necessario apportare alcuni cambi al piano editoriale: se hai in programma eventi in questo periodo, dovresti comunicare ai partecipanti che il suddetto non si terrà per decreto ministeriale. Continua a essere presente con la tua attività, ma senza pubblicare contenuti fuori luogo o offerte. Comunica se siete aperti o chiusi: solo alcune attività possono continuare a dare un servizio. Lo hai fatto sapere ai tuoi utenti? 

Alcuni brand comunicato con ironia ai propri utenti, ma fa parte di loro e della loro ormai consolidata comunicazione. Qualche esempio?

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Durex e Ceres hanno scelto di far sorridere il loro pubblico ma loro hanno adottato da moltissimo tempo questo stile. Possono permettersi di fare i simpaticoni. Cosa penserebbe il tuo pubblico se tu iniziassi a farlo? Forse risulteresti fuori luogo nonostante il tuo intento sia quello di esorcizzare la paura; purtroppo però toccheresti la sensibilità di alcune persone che potrebbero essere tuoi potenziali clienti. Ne vale la pena?

Se hai delle campagne in atto, spero tu le abbia spente o modificate. Ovviamente valuta in base al tipo di attività che proponi, che segui. È il caso di proseguire? Di fermarsi? Poniti queste domande.

Un’altra cosa che devi chiederti è cosa puoi fare tu per la comunità. In che modo puoi avvalorare le tue competenze, servizi e conoscenze per far del bene alla tua community? Trova il modo di facilitare la vita del prossimo in una situazione così complessa, soprattutto per le categorie più fragili. 

Cosa sta facendo Facebook in merito all’emergenza Coronavirus?

Come forse non sai, Facebook ha annullato un evento molto importante per la sua azienda e per tutti gli sviluppatori, la F8 Conference. Il social blu però si sta impegnando anche su altri fronti:

  • Sensibilizzando gli utenti a prevenire la diffusione del virus con alert che compaiono direttamente nella Sezione Notizie e invitano e informarsi sul sito ufficiale del Ministero della Salute;
  • Bloccando tutte le pubblicità attive nella piattaforma che si riferiscono al virus fomentando panico o provando a vendere prodotti miracolosi per prevenire il contagio;
  • Attivando un’area dedicata alle piccole imprese per supportarle in questo momento delicato. Qui è possibile trovare:
    • 5 step da seguire per gestire la situazione;
    • The Small Business Resilience Toolkit: un’utilissima guida per gestire la crisi e arrivare preparati a un nuovo inizio;
    • Quick Action Guide: una guida per ridurre l’inattività e sviluppare un piano d’emergenza;
    • Corsi e risorse per ridurre e gestire le interruzioni di servizio, continuando a comunicare con i propri clienti e dipendenti.

Attenzione però: la buona comunicazione deve partire da noi, condividendo solo ed esclusivamente notizie vere e accertate da canali istituzionali o autorevoli come:

Cosa pubblicare negli account social in questi giorni?

Il Governo ha pubblicato sul suo sito infografiche da condividere con i nostri utenti, clienti e pubblico.

È il modo migliore che abbiamo per diffondere il virus del buonsenso e uscire da questa situazione il prima possibile.

Fanne buon uso.

Se ti affidi a un buon Social Media Manager il tuo brand non comunicherà in modo sbagliato, invece se gestisci il tutto in autonomia presta molta attenzione ai contenuti. Come abbiamo detto prima, investire denaro su campagne di vendita obsolete è solo uno spreco di tempo e soldi, perché difficilmente le persone acquistano beni secondari in questi momenti. Piuttosto puoi usarlo per diffondere contenuti utili che aumentino (e affermino) la brand awareness.

Qui di seguito qualche esempio utile.

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Le aziende hanno deciso di mettere a disposizione i loro servizi: la prima il loro progetto per lavorare in smart working, la seconda consegna del pane fresco, la terza acquisto di frutta e verdura online su Facebook per tutti i nonni e gli anziani non avvezzi a usare i social e l’ultima è un messaggio di speranza colorato, che non guasta.

Si possono pubblicare anche:

  • aggiornamenti legati al tuo settore, tramite la condivisione di articoli di testate autorevoli o creando contenuti per il tuo blog;
  • se vendi servizi, offri dei consigli ai tuoi clienti potenziali e acquisiti in vista del ritorno alla normalità;
  • consigli in pillole, per affrontare al meglio la vita nelle quattro mura della propria abitazione;
  • ti occupi di turismo? Coltiva il rapporto con i tuoi utenti tramite la condivisione di nuovi itinerari di viaggio e spunti da cui potranno prendere ispirazione per le loro prossime vacanze;
  • programma delle dirette per rimanere in contatto con i tuoi utenti.

Insomma, devi rivoluzionare il piano editoriale con contenuti adatti al periodo storico che stiamo vivendo!

Hai altri consigli da condividere?

Hai bisogno di aiuto per la tua comunicazione?

Contattaci e troveremo insieme la soluzione più adatta al tuo brand!

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