Come fare lead generation con un blog

Come fare lead generation con un blog

Quante volte ti hanno detto che il blog è una parte molto importante del sito ma senza darti delle valide ragioni per implementarlo?

Ciò che intendo fare non è darti un manuale contenente cifre e consigli, ma una vera e propria guida per fare lead generation con il blog. Da oggi non si scherza, si fa sul serio; quindi carta e penna e prendi appunti! Iniziamo dalle basi: che cos’è la lead generation? È un insieme di attività di marketing volte a raccogliere un insieme di contatti da trasformare in potenziali clienti. Gli utenti si possono raggiungere in due modi: in organico e attraverso campagne mirate a pagamento. Se ti stai chiedendo quanto può costarti un lead, purtroppo a questa domanda non posso darti una risposta precisa, ma solo un “dipende”. Non esiste un costo predefinito comune per tutti i prodotti/servizi. Invece in organico come puoi acquisire nuovi possibili clienti? Attraverso il tuo blog! Hai un’arma incredibile sul tuo sito, sfruttala al meglio.

1 – Scrivi abitualmente, non dimenticartene!

Uno dei modi migliori per generare traffico organico (non a pagamento) è sì l’attività di blogging, ma effettuata in un certo modo, cioè in ottica SEO; tutti i contenuti dovranno essere ottimizzati. Nella fase iniziale avrai un pubblico abbastanza vasto potenzialmente interessato ai tuoi prodotti o servizi. Cosa fare? Scrivi. Crea contenuti informativi che rispondano alle domande degli utenti. In questo modo potrai condurli direttamente sul tuo sito web. E se non hai tempo di scrivere? Ciò che ti consiglio di fare è di creare un calendario editoriale con i contenuti con vorresti pubblicare. Non sparire con i tuoi utenti e potenziali clienti, perché a quel punto loro non vedendo tuoi contenuti cercheranno altrove le informazioni e i servizi da te offerti. L’internauta è affamato di conoscenza, quindi sfamalo. Dagli qualcosa di cui nutrirsi settimanalmente o mensilmente, ma genera articoli.

Come rendere la scrittura un’abitudine?

  • Crea una lista di argomenti: fai brainstorming, ricerche su Google. Non sederti davanti al pc con una pagina bianca aperta. Cosa vuole leggere il tuo pubblico? Pensaci e scegli accuratamente i tuoi topic;
  • Decidi un programma di pubblicazione e fai un calendario editoriale: organizza i tuoi argomenti per settimana o mese. Cerca di essere costante in questa programmazione di contenuti ma anche flessibile: se i tuoi utenti chiedono informazioni di un determinato argomento, dagli ciò di cui hanno bisogno. Il calendario editoriale ti darà un’idea più chiara di cosa pubblicherai giornalmente, settimanalmente e mensilmente e avrai tutta la situazione sott’occhio;
  • Puntati una sveglia! Inizialmente non sarà facile ricordarti di scrivere abitualmente, ma se vuoi avere successo e creare lead generation con il tuo blog dovrai impegnarti e creare più contenuti possibili. Puntati una sveglia e dai vita al flusso di parole che vorticano nella testa;
  • Fai tanta pratica: per rendere la scrittura una vera e propria abitudine, crea quotidianamente contenuti. Allena i muscoli della mente ti renderà uno content writer più forte!

2 – Chi sono i tuoi competitor?

Sai qual è il modo infallibile per migliorare i tuoi blog post? Analizzando la concorrenza! Guarda ciò che fanno gli altri e qual è l’impatto che ha sul pubblico, ti aiuterà a trovare la tua strada.

  • Scava nel web e trova il contenuto migliore: grazie ad alcuni tool (anche gratuiti) puoi raggiungere i contenuti di alto livello dell’Internet. Più un blog è in alto nei risultati di ricerca, più i suoi contenuti saranno letti. Cosa fare in questo caso? Analizza e capta ciò che stanno facendo e rendilo tuo;
  • Identifica il contenuto più virale: le persone condividono un contenuto (rendendolo magari virale) sui social network, perché probabilmente è molto interessante, lo trovano educativo o semplicemente suscita qualche tipo di emozione/sensazione. Le ragioni possono essere veramente tantissime, ma una vale più di tutte: lo condividono perché pensano che quel determinato contenuto possa servire ad altri o che gli altri vogliano condividerlo a loro volta. Quando questo avviene, la SEO ti ringrazia perché ogni “sharing” influisce. I social in questo aiutano molto: guarda sempre i tuoi competitor. Come si comportano? Condividono contenuti dal loro sito sui canali? Fallo anche tu! BuzzSumo ti supporta in questa ricerca: scrivi il nome del dominio che vuoi analizzare e vedrai cosa fa online, quali sono gli argomenti che hanno funzionato maggiormente e su quale social è più forte;
  • Cosa dicono online le persone? Ascoltale! Il pubblico, al giorno d’oggi, vuole sentirsi collegato al brand, sentirsi capito. Ma come si fa a scoprire? Iscriviti ai gruppi su Facebook, dai un’occhiata alle discussioni che nascono, segui gli hashtag, leggi i commenti di altri blog oppure investi una somma di denaro in un tool come Brandwatch. Qui potrai analizzare commenti, opinioni, articoli e conversazioni su qualsiasi argomento e non solo! Potrai monitorale anche i competitor;

come si scrive un blog taccuino e penne

3 – Scava, scava, scava…

Accontenta le persone e dona loro quello che vogliono. Scava più a fondo, cerca gli argomenti e le parole chiave di cui hanno bisogno. Come? Attraverso alcuni strumenti:

  • Google Keyword Planner
  • Semrush
  • Google Trends
  • Google Search
  • Ahrefs
  • Google Suggest

4 – Pensa a ogni pagina del tuo sito come a una landing page

I tuoi utenti possono atterrare su qualsiasi pagina del tuo sito. Dai loro un’azione ben precisa da svolgere, non farli stare “con le mani in mano”. Ogni singola pagina del tuo website dovrà avere una CtA (Call to Action): “clicca qui”, “iscriviti gratis”, “crea account”, “scarica ora”, decidi tu quale dovrà essere!

5 – Pratica l’arte del “newsjacking”

Che cos’è il newsjacking? Sfruttare una notizia, un tema caldo o un trend per inserirsi nel flusso delle conversazioni in Rete, così da attirare a sé un’alta copertura mediatica e, di conseguenza, visibilità. Per praticarlo devi essere molto veloce: trova la notizia, argomento (usa Twitter e le sue tendenze, per esempio), formula una strategia (la tua Azienda può parlarne?), pubblica il prima possibile.

6 – Come fare lead generation con il blog? Semplificalo!

Ti sembrerà assurdo ma semplificando il design della sezione blog del tuo sito, quindi velocizzandola, usando immagini ridimensionate e un design più userfriendly, i tuoi utenti non scapperanno.

7 – Non sottovalutare l’e-mail marketing

Automazione non è da escludere in una buona strategia di lead generation quindi, prima chiedi il consenso ai tuoi utenti, e poi invia loro materiale ricco di informazioni e utilità.

Per concludere se non hai ancora capito come sfruttare la sezione blog del tuo sito o e-commerce, scrivi nero su bianco i tuoi obiettivi, cerca una strategia consona al tuo business e parla ai tuoi utenti (e potenziali clienti) con il tono di voce che più si identifica con i valori e la mission della tua azienda. Apprezzeranno.

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